- Biomasse Renaia: comunicato del
Comitato Tutela Valdichiana Cortonese
Gentili Signori delle Istituzioni, i vostri comunicati e le vostre
paternalistiche dichiarazioni impongono delle doverose precisazioni.
Siamo costretti a evidenziare quanto il nesso causale tra la notizia
dell’imminente apertura delle sei centrali e la conseguente
preoccupata reazione dell’opinione pubblica sia da imputare alla
mancata trasparenza che ha accompagnato tutto l’iter che ha portato
alle autorizzazioni definitive. Forse un maggiore coinvolgimento
della popolazione sui progetti energetici consoni al nostro
territorio avrebbe evitato la reazione di tanti cittadini
insufficientemente informati.
E’ molto strumentale chiederci adesso, con snobistica alterigia e
supponente arroganza,se abbiamo letto gli atti, se conosciamo le
leggi.
La nostra ignoranza non è colpevole ma consequenziale.
Voi avete avuto un anno per giungere alle vostre granitiche
certezze; avete studiato il caso guidati da esperti e progettisti,
studiando a tavolino ogni possibile ricaduta delle vostre decisioni
sulle nostre teste; noi, invece, ignari, pensavamo ai fatti nostri.
E’ questa una colpa? La politica e le istituzioni devono fare il
loro lavoro, noi il nostro.
Noi possiamo sbagliare, ma neppure le istituzioni sono infallibili,
per questo stiamo approfondendo le nostre conoscenze.
Ricusiamo pertanto ogni giudizio di “cittadino qualsiasi”, di
incompetenza e ignoranza. In mezzo a noi ci sono persone di tutti i
generi e di tutti i livelli di istruzione, compresi contadini e
professionisti, che con tanta buona volontà, da neppure una
settimana studiano, si informano, danno e scambiano informazioni non
preconcette. Speriamo di giungere alle vostre certezze, anche se
questi “ sei grossi camion” che ci gireranno intorno 24 h su 24, 350
giorni all’anno, qualche dubbio ce lo danno.
Noi non siamo il comitato del no, non abbiamo nessun pregiudizio
sulle energie rinnovabili né sulle biomasse.
Vorremmo però dire la nostra su argomenti e decisioni così
importanti , anche ora, a posteriori rispetto alle istituzioni,che
saremo lieti di incontrare per un dibattito corretto , civile e
soprattutto leale.
Chiedo però , per cortesia, non nascondiamo sotto il rispettabile
tappeto di Kyoto la polvere di queste che altro non sono che pure
operazioni di alta ingegneria finanziaria.
Carola Loretta Lazzeri
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www.comitatotutelavaldichiana.it
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