- Riflessioni su alcuni punti
dell'intervista del Pollo della Valdichiana al Sindaco Brandi
Brandi: "...E’ chiaro che la proposta ad oggi in campo della
centrale a biomasse ha bisogno di una sostenibilità territoriale,
collegando la sua realizzazione al tessuto agricolo locale. Senza i
contratti firmati dagli agricoltori l’eventuale progetto non potrà
essere preso in considerazione".
Comitato: Posizione realista perché è chiaro che senza i contratti
dovranno bruciare inevitabilmente rifiuti e oli esausti.
Il Sindaco Brandi non vorrà certo essere ricordato come colui che ha
concesso l'autorizzazione per la costruzione di un inceneritore a
Castiglion Fiorentino.
Brandi: "...Il secondo aspetto del documento del Consiglio Comunale
si fonda su un attento esame della situazione economica per come si
è modificata negli ultimi due anni e vuole indicare una nuova
strategia per lo sviluppo del territorio castiglionese che sia
coerente con le nostre vocazioni ed anche vincente sul piano della
realizzabilità, puntando quindi sulla trasformazione delle
produzioni agricole, sulle nuove tecnologie, sui servizi e sulla
qualità dei prodotti".
Comitato: Ben venga lo sviluppo che segua la vocazione del
territorio.
Forse il Sindaco Brandi si è finalmente reso conto che la centrale o
inceneritore che sia, porterà vantaggi solo ed esclusivamente alla
Società, con corposi incentivi di svariati milioni, come sempre
tirati fuori dalle tasche dei sempre più impoveriti Cittadini?
La Gente è stufa di dover pagare per la realizzazione di opere
dannose non solo per l’ambiente, ma anche per la propria salute.
Brandi: "...Siamo giunti alla conclusione che occorra individuare
nuove possibili aree di crescita ecologicamente sostenibili in
sostituzione di quelle attuali".
Comitato: Forse il Sindaco Brandi si riferisce a quella appena
individuata dalla Sadam?
Vogliamo rendere noto alla Popolazione che la Società ha acquistato
ben 120 (centoventi!) ettari di terreni fra Manciano e Cesa?
Vogliamo rendere pubbliche al più presto le intenzioni di COSA
voglia farci la Sadam con tutta questa estensione di terra?
O come al solito i Cittadini devono essere sempre gli ultimi a
sapere le cose?
Brandi: "...Aree cioè in cui massima sia l’attenzione
all’inserimento territoriale, all’uso delle risorse naturali, alla
efficienza energetica ed alla vicinanza con i principali nodi
viari".
Comitato: E' dimostrato che la centrale a biomasse non è efficiente
energeticamente, sta in piedi solo grazie ad incentivi statali, i
fumi alla lunga sono dannosi per la salute umana e brucia senza
ritegno preziose risorse naturali, sottraendo terreni fertili alle
coltivazioni di qualità.
Detto questo è facile capire quanto sia assurdo inserire questo tipo
di impianti in una zona cosi popolata, con costante aumento di
strutture ricettive per i turisti e ricca di campi coltivati con
colture di qualità.
La Sadam rispetti i Castiglionesi e presenti all'Amministrazione,
come dovrebbe avere già fatto da tempo, delle valide alternative che
vadano a vantaggio di tutta la Comunità, ex dipendenti compresi.
Brandi: "...Sono convinto che questa sia la scelta vincente per
rispondere alla crisi piuttosto che tante chiacchere di cui in
questi tempi non si sente certamente il bisogno".
Comitato: La vicenda della riconversione non ha avuto fino ad oggi
un percorso limpido e trasparente agli occhi della maggioranza dei
Castiglionesi (come non ricordare la modifica "ad hoc" del piano
strutturale?), per questo motivo le "chiacchere" non dovrebbero
sorprendere.
Brandi: "...Sulle voci circolanti su uno spostamento della centrale
a biomasse al confine coi comuni di Marciano e Cesa, ad oggi non
esistono proposte in questo senso, certo è che un progetto come
quello che ho indicato va ben al di là dei confini comunali e
pertanto non solo sarebbe utile ma obbligatoria una riflessione con
tutti i comuni della Valdichiana".
Comitato: Quindi la Sadam ha acquistato 120 ettari di terreno per
piantarci pomodori?
Caro Sindaco Brandi, sia l'Amministrazione Comunale che la Società
si ricordino che moltissimi Cittadini di Castiglion Fiorentino e
Comuni limitrofi hanno manifestato il proprio fermo dissenso nei
confronti di centrali a combustione.
Anche il vice-Sindaco (e futuro candidato a Sindaco) di Cesa
Barbagli ha recentemente espresso parere contrario all'insediamento
di una centrale a biomasse vicino al proprio Comune.
Per prendere decisioni cosi importanti, che avranno ripercussioni su
tutta la Vallata per decenni, è necessaria trasparenza,
partecipazione e l'assenso di tutta la Comunità.
Brandi: "...L’idea che abbiamo in testa è quella di garantire
opportunità, servizi, vantaggi a tutte le imprese del nostro
comprensorio. O si inizia davvero a pensare ad un distretto
produttivo della Valdichiana oppure rischiamo tutti di ritrovarci,
nel medio periodo, in grandi difficoltà. Distretto produttivo vuol
dire certo confermare la nostra grande tradizione manifatturiera ma
vuol dire anche raccordare agricoltura e industrie di
trasformazione, mettere assieme le imprese per assicurare servizi
avanzati, collegare turismo, prodotti tipici e artigianato e
soprattutto offrire contenimento dei costi, minore burocrazia e
accesso ai finanziamenti europei".
Comitato: Puntare sulle produzioni agricole, sulla qualità dei
prodotti, sull'artigianato e sul turismo è la strada migliore per il
nostro territorio, sicuramente condivisa da tutta la Cittadinanza.
Brandi: "...Stiamo lavorando a quest’idea di area industriale
ecologicamente attrezzata e sono convinto che nell’arco di qualche
settimana potremo essere in grado di presentare uno schema su cui
lavorare.
Tutto questo anche col concorso delle imprese locali, stiamo infatti
cercando di coinvolgere tutto il tessuto economico aretino in
particolare le esperienze più avanzate, le nostre imprese devono
infatti diventare i protagonisti di questa nuova rinascita, da
questo punto di vista sono molto ottimista".
Comitato: Solo abbandonando definitivamente il progetto di centrali
a combustione il nostro territorio potrà essere veramente appetibile
da parte delle imprese locali di tipo salubre.
Diversamente, aspettiamoci "l'assalto" di imprese come la Chimet o
la Metal Chimera...
Il nostro augurio è che il Sindaco Brandi prenda una volta per tutte
una decisione che vada a favore dell'intera Comunità e che non segua
gli interessi di una Società che fino ad oggi ha dimostrato di non
avere molto a cuore la salute dei Castiglionesi.
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www.comitatotutelavaldichiana.it
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