Dal Pollo della Valdichiana: niente centrale a Manciano, ma dove?

Niente biomasse nell'area ex-Sadam di Manciano. La notizia era nell'aria da tempo, visto che la stessa azienda proponente la riconversione aveva parlato di terreno alluvionabile e di altri problemi che rendevano impossibile la creazione di una centrale. Ieri le "voci" pare si siano trasformate in un dato di fatto condiviso da tutti nell'incontro in Regione fra amministrazioni locali, sindacati e azienda. Ecco quindi che l'area mancianese, a meno di sorprese, si avvia verso un'annunciata trasformazione in area turistico-ricettiva. Ovviamente ancora tutta da pensare, ma che potrebbe sorgere nell'arco di non troppo tempo.
Ma se le biomasse non saranno bruciate a Manciano ciò non significa che sicuramente non verranno bruciate in Valdichiana. Non tramonta infatti l'ipotesi della centrale che dipende direttamente dal nodo occupazionale. Restano da sistemare gli operai, una sessantina. Forse alcuni potranno essere "ripescati" nella nuova attività turistica mancianese, ma non tutti. Cosa fare allora, visto che il termine è del 31 Dicembre quando scadranno i benefici della cassa integrazione e scatterà la mobilità?
Secondo opposizioni politiche e secondo il comitato Tutela Valdichiana la centrale a biomasse sarà fatta ugualmente, ma in un'altro posto che potrebbe pure essere fuori dal territorio di Castiglion Fiorentino.
In base a queste tesi, sintetizziamo con una battuta, uno spauracchio si aggira per la valle. Ma non ci sono, per ora, riprove di questa volontà mentre circola l'idea di riutilizzare il personale ex-Sadam in una attività legata alla trasformazione della produzione orto-frutticola. Si tratterebbe certamente di una soluzione meno impattante, più legata alle peculiarità agricole della zona. Potrà questa ipotesi diventare realtà? Un nuovo incontro il 29 Luglio sempre in Regione potrà forse chiarire qualche dubbio.
 
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