L’Ue aumenta i livelli massimi di pesticidi in frutta e verdura

Da oggi frutta e verdura potranno contenere livelli massimi di pesticidi ancora più alti di quelli previsti fin ora. È il risultato, non proprio entusiasmante, raggiunto dall’Ue nel tentativo di armonizzare ed uniformare i limiti massimi di pesticidi consentiti in ciascun prodotto nel mercato comunitario.
Contro questa decisione tuonano alcune associazioni, come Legambiente e il Pesticide Action Network, l’organizzazione che raggruppa le associazioni europee a difesa della salute e dell’ambiente contro i pesticidi, le quali hanno già annunciato di aver presentato ricorso alla Corte di Giustizia Europea.
In un’analisi pubblicata in questi ultimi giorni da Greenpeace e dall’ONG austriaca Global 2000 si evidenzia come “la contaminazione permessa in particolare su mele, pere, uva, pomodori e peperoni è spesso così elevata da poter recare danni acuti e cronici alla salute umana ed in particolare a quella dei più piccoli”.

 
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