Troppi pesticidi nell'ortofrutta
 
La qualità del cibo è uno degli aspetti più importanti a cui bisogna dedicare maggiore attenzione per ridurre le possibilità di avere problemi di salute ed allungare di conseguenza la durata della vita. Questo è ciò che ci viene insegnato sin da piccoli, ma è anche una premessa doverosa per parlare di un’indagine portata avanti dalle organizzazioni che fanno capo al “Pesticide Action Network, Greenpeace Germania e Legambiente.
L’indagine è stata fatta nel particolare sull’uva ed ha permesso di confrontare i dati raccolti in Italia, Francia, Olanda, Germania e Ungheria. Su un totale di 124 campioni, dei quali 24 prelevati nel nostro paese, è emerso che solo uno di questi sarebbe privo di residui chimici da pesticidi.
Non particolarmente positiva la situazione per quel che riguarda i restanti campioni. Sarebbero infatti due quelli contaminati da un pesticida e addirittura 121 quelli che avevano residui di due o più principi chimici (tra questi un’uva francese con ben 16 principi attivi). Fra tutti i campioni, 3 di questi sono risultati fuorilegge secondo la normativa attuale.

 
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