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Aeroporto: lettera del Sindaco Fanfani
alla Regione e alle istituzioni della Toscana meridionale
Il Sindaco Fanfani ha inviato una lettera alla Regione Toscana, ai
Presidenti delle Province di Arezzo, Siena, Grosseto ed ai Sindaci di
Siena e Grosseto sul tema dell’aeroporto.
In essa propone di realizzare “un aeroporto di medie dimensioni per la
Toscana meridionale”. Obiettivo della lettera è “offrire un contributo
di riflessione nei confronti di un problema attinente lo sviluppo delle
nostre zone, che certamente potrebbe essere occasione anche di un nuovo
modello di mobilità da e per la Toscana centro meridionale.
So bene che ognuna delle nostre realtà territoriali ha avuto in passato
ed ha anche nel presente la ambizione di essere riferimento di
collegamenti aerei e che, in tale prospettiva ha in vario modo cercato
di utilizzare le capacità del proprio territorio.
Tuttavia dobbiamo renderci conto che le realtà che singolarmente
rappresentiamo sono troppo piccole per un progetto tanto ambizioso, e
soprattutto per essere riferimento di un grande progetto di mobilità con
il mezzo aereo che, oggi, ha necessità di bacini di utenza ben più ampi,
e non inferiori, a quello che i tecnici sostengono, di un milione di
persone”.
Il Sindaco propone quindi di “aprire una riflessione sulla possibilità
che la Toscana meridionale ha di divenire polo di riferimento di un
aeroporto di medie dimensioni, capace di attrarre traffico
internazionale, e quindi di essere motore di sviluppo commerciale e
turistico per la intera area di riferimento.
Noi abbiamo una opportunità quasi unica, data dalla contemporanea
presenza nel nostro territorio, di grandi infrastrutture di
comunicazione, essenziali per lo sviluppo di una simile iniziativa.
Nell'area senese, e precisamente nella zona di Bettole, si intersecano
infatti la autostrada A1 e la superstrada E 78, e le due linee
ferroviarie veloce e lenta.
La presenza di tali infrastrutture amplia enormemente il teorico bacino
di utenza, poiché una tale sede aeroportuale sarebbe a circa 20 minuti
da Siena ed Arezzo, a poco più di un ora da Grosseto, a mezz’ora da
Perugia ed a mezz’ora dal Lazio settentrionale, e potrebbe essere utile
riferimento per tutto il Valdarno ed tutto il territorio a sud di
Firenze.
So che il progetto è ambizioso ma sono certo che vi sono le condizioni
per realizzarlo con il contributo di tutti noi, creando in tal modo le
prospettive di un grande sviluppo della intera area della Toscana
meridionale”.
VENERDì 21 AGOSTO 2009 12:55 - Comune di Arezzo - Servizio Comunicazione
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