La vicenda dell'acqua privatizzata ad Arezzo

Nell'anno 1999 il servizio idrico Aretino veniva privatizzato affidandolo ad una nota multinazionale francese.
Da allora sono passati 10 anni nel corso dei quali i cittadini hanno espresso in tutte le forme possibili la loro avversione a questa decisione vissuta come una vera e propria espropriazione della gestione di un bene fondamentale che per sue caratteristiche non può che essere della sola pertinenza collettiva e pubblica.
I risultati della privatizzazione non si sono fatti attendere: tariffe carissime e applicate in modo illegittimo (le prime, seconde o terze più care d'Italia a seconda della fonte del rilevamento), investimenti fra i più bassi d'Italia, utili garantiti per i privati, ruolo irrilevante della parte pubblica nelle decisioni più importanti, balzelli di ogni genere a cui i cittadini sono continuamente costretti a sottostare.
Auspichiamo quindi che l'acqua venga ripubblicizzata prima possibile.
 

 
Incontro al Parco Pertini il 22 Maggio 2011
Rifondazione: Acqua sempre più cara (26 Dicembre 2009)
Acqua ai privati: aumenti delle tariffe pari a 134 milioni di euro
Acqua ai privati: proprio dalla Francia la ripubblicizzazione
Commento sull'incontro di Policiano
Privatizzata definitivamente l'acqua (07 Novembre 2009)
Anche gli ungheresi cacciano la Suez
I dati che Nuove Acque ed Ato non dicono (27 Settembre 2009)
Appello del Comitato Acqua Pubblica di Arezzo
 

 
Home